Sanità. Presentate interrogazioni su antibiotico-resistenza e diabete
Sanità, Ancarani: “Antibiotico-resistenza e diabete, due interrogazioni sulle nuove frontiere della prevenzione e della cura”
La ricerca avanza, le tecnologie cambiano e anche la sanità deve essere in grado di coglierne le opportunità. È da questo presupposto che nascono le due interrogazioni depositate in Assemblea legislativa dalla consigliera regionale del Partito Democratico Valentina Ancarani, dedicate al contrasto all’antibiotico-resistenza e alla gestione del diabete.
“Sono temi molto tecnici, ma dietro ci sono questioni concrete: rafforzare gli strumenti di prevenzione contro un fenomeno sempre più rilevante come l’antibiotico-resistenza e, allo stesso tempo, valutare come mettere a disposizione dei pazienti, quando appropriato, le opportunità offerte dalle tecnologie più recenti per il monitoraggio del diabete”.
Per quanto riguarda l’antibiotico-resistenza, Ancarani chiede alla Giunta un aggiornamento sul percorso verso il nuovo Piano nazionale e sul ruolo dell’Emilia-Romagna nella sua definizione e attuazione. Il Piano 2022-2025 è stato infatti prorogato a livello nazionale fino alla fine del 2026 senza ulteriori risorse, mentre la Regione ha assicurato la continuità delle attività già avviate.
“È importante capire quale sia il quadro delle risorse disponibili e di quelle previste per il nuovo Piano”. L’interrogazione approfondisce anche un aspetto più specifico, chiedendo se si stia valutando di implementare l’utilizzo di dispositivi medici monouso nelle procedure endoscopiche, alla luce delle evidenze scientifiche sui possibili benefici nella prevenzione e nella riduzione del rischio di infezioni.
L’altra interrogazione si concentra sul diabete mellito e sui sistemi di monitoraggio continuo del glucosio, i CGM. “Negli ultimi anni questi dispositivi sono diventati sempre più evoluti e sono cresciute le evidenze sui benefici in termini di qualità della vita e monitoraggio della malattia nei soggetti che le utilizzano. Per questo ho chiesto alla Giunta di valutare un aggiornamento delle Linee di indirizzo regionali del 2024 e, in particolare, dei criteri di accesso e prescrizione per gli adulti con diabete di tipo 2, considerando la possibilità di ampliare la platea dei pazienti che possono beneficiare del CGM anche al di fuori dei regimi insulinici intensivi”.
“La sostenibilità del nostro sistema sanitario passa anche dalla capacità di governare l’innovazione: cogliere ciò che ricerca e tecnologia mettono a disposizione, valutarne l’appropriatezza e orientare le risorse dove possono produrre i maggiori benefici per le persone. Una sfida fondamentale per continuare a migliorare la qualità dell’assistenza e, insieme, garantire nel tempo la solidità del servizio sanitario pubblico.”




