Approvata la risoluzione per chiedere finanziamenti strutturali e continuativi per l’edilizia scolastica
Ancarani: “Dopo il PNRR servono risorse certe per l’edilizia scolastica. Il centrodestra vota contro.“
L’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha approvato la risoluzione presentata dalla consigliera regionale del Partito Democratico Valentina Ancarani per chiedere al Governo di garantire finanziamenti strutturali e continuativi per l’edilizia scolastica, con particolare riferimento alle scuole secondarie di secondo grado, anche dopo la conclusione del PNRR. L’atto impegna inoltre la Giunta regionale a rafforzare la propria azione in sede di Conferenza Stato-Regioni affinché non si interrompa il percorso di investimenti avviato negli ultimi anni.
“Il PNRR ha rappresentato una svolta importante. In Emilia-Romagna sono state finanziate 216 opere per quasi 300 milioni di euro, mentre nella sola provincia di Forlì-Cesena sono stati realizzati 12 interventi per oltre 20 milioni di euro. Ora però serve continuità: non possiamo permetterci che, esaurite le risorse straordinarie, si torni a rincorrere le emergenze”, dichiara Ancarani.
“La cosa che lascia più amareggiati – conclude Ancarani – è che su un tema così importante il centrodestra abbia scelto di votare contro. Di fronte alla necessità di garantire scuole più sicure e moderne ci saremmo aspettati una posizione unitaria. Le scuole sono il luogo in cui crescono le nuove generazioni e gli edifici che le ospitano devono essere all’altezza delle sfide del nostro tempo: sicuri, efficienti e progettati per affrontare anche gli effetti del cambiamento climatico, sempre più evidenti. Investire nell’edilizia scolastica significa garantire ambienti di qualità in cui studiare, lavorare e costruire il futuro delle nostre comunità.”




