Visita al carcere di Forlì insieme alle Camere Penali della Romagna
Valentina Ancarani (PD): “Ringrazio le Camere Penali della Romagna per l’invito al carcere di Forlì. Grave la carenza di personale, serve mantenere alta l’attenzione e istituire garante comunale dei detenuti ”
Forlì, 7 agosto 2025 – Questa mattina ho partecipato a una visita al carcere di Forlì, su invito delle Camere Penali della Romagna, che ringrazio per l’importante occasione di confronto con operatori e rappresentanti del sistema penitenziario. Un ringraziamento particolare alla Presidente delle Camere Penali, avv. Licia Zanetti, e alla Direttrice del carcere, dott.ssa Carmelina De Lorenzo, per l’accoglienza e la disponibilità al dialogo.
La grave carenza di personale — soprattutto tra la Polizia Penitenziaria e i servizi di supporto — rappresenta una criticità strutturale che desta da tempo forte preoccupazione. Allo stesso tempo, il carcere di Forlì presenta elementi di valore, come i laboratori interni di inserimento lavorativo e la presenza continuativa dei servizi sanitari gestiti dalla struttura semplice interdipartimentale di medicina penitenziaria dell’AUSL Romagna, attivi 24 ore su 24 e con la presenza settimanale di medici specialistici, che testimoniano la volontà di offrire percorsi di presa in carico, cura e riabilitazione.
Mantenere alta l’attenzione su questa realtà è fondamentale, soprattutto in vista dell’apertura del nuovo istituto penitenziario prevista entro il 2028 nella zona del Quattro: una struttura moderna, più ampia e capace di accogliere circa il doppio dei detenuti, motivo per cui ho sottolineato l’urgenza di avviare una riflessione pubblica.
A questo percorso manca ancora un tassello importante: la figura del Garante comunale dei detenuti, che a Forlì non è stata ancora istituita e di cui è incomprensibile la sua assenza. Una presenza che sarebbe ancora più significativa in questa fase di cambiamento.




